Aggiornamento del 17/03/2026
Il Ministero della Salute ha revocato il richiamo dei due lotti di gamberi bianchi congelati per presenza di solfiti oltre i limiti. Come indicato nell’avviso di revoca, infatti, la comunicazione tempestiva dell’allerta ha fatto sì che la totalità delle confezione coinvolte fosse bloccata prima della distribuzione ai punti vendita, a livello dei grossisti. Per questo motivo, non sussiste più la necessità di un richiamo, che è diventato quindi un semplice ritiro.
Il ritiro dei gamberi
Il Ministero ha segnalato il ritiro da parte dell’operatore di due lotti di gamberi bianchi (Pasiphaea sivado) congelati dell’azienda Giacalone Luciano Group. Il motivo indicato sull’avviso è la presenza di solfiti in quantità superiori ai limiti di legge. Il prodotto in questione è venduto in vaschette da 1,5 kg appartenenti ai lotti numero GG-2026000926 e il termine minimo di conservazione (TMC) 16/08/2027, e GG-2026000895 con il TMC 20/08/2027.
L’azienda Giacalone Luciano Group Srl ha prodotto i gamberi bianchi ritirati. Lo stabilimento di produzione si trova in via Domenico Modugno 6/8, a Mazara del Vallo, nel libero consorzio comunale di Trapani (marchio di identificazione IT Y3J81 CE).
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 41 richiami, per un totale di 115 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





