Una donna con un bicchiere di acqua in mano tappa naso e bocca, davanti una bottiglia di plastica di acqua minerale; concept: puzza, cattivo odore

Dopo i primi casi, continuano le segnalazioni dei consumatori mentre l’ULSS non effettua analisi: anche senza rischi sanitari accertati, per San Benedetto resta il problema della qualità e della fiducia.

Un mese dopo il primo articolo nel gennaio 2026 in cui raccontavano del nostro lettore che aveva a acquistato 12 casse di bottiglie da 2 litri di acqua San Benedetto che puzzava e la risposta dell’azienda che ammetteva il problema, abbiamo pubblicato un nuovo articolo sulle vicissitudini di un’altra persona che segnalava un analogo problema. Anche in questo caso l’azienda ammetteva nuovamente la criticità. Da allora abbiamo ricevuto 17 segnalazioni da persone che riferivano di avere acquistato acqua minerale San Benedetto che puzzava (vedi l’elenco nell’allegato). A questo punto abbiamo contattato l’ULSS3 Serenissima e inviato le segnalazioni, chiedendo se dopo la nostra prima richiesta di intervento nel gennaio 2026 fosse stato avviato un monitoraggio.

L’ULSS non interviene

Va ricordato che l’ULSS3 Serenissima, informata della vicenda, non ha mai effettuato un prelievo, ma si è limitata a prendere atto di quanto scritto dall’azienda secondo cui la “variazione non determina tuttavia alcuna modifica dei requisiti igienico-sanitari del prodotto, come confermato dall’assenza di indici di contaminazione batterica nel campione”. Insomma l’acqua è puzzolente, ma è tutto ok. L’ULSS3 Serenissima infatti a gennaio ci aveva scritto che “le non conformità non costituiscono un rischio concreto per la salute dei consumatori; non sussistono, quindi, le condizioni per procedere con l’attivazione di una notifica di allerta”. Si tratta di affermazioni quanto meno avventate, visto che le autorità non hanno effettuato alcuna analisi, ma si sono limitate ad accettare la dichiarazione aziendale a fronte di un problema reale. Adesso le segnalazioni sono 17 e vedremo cosa succederà. Per correttezza abbiamo informato anche San Benedetto.

san benedetto ecogreen 2026
Bottiglia di acqua minerale San Benedetto segnalata da un lettore

Mai accertate le cause del cattivo odore

Il  cattivo odore potrebbe essere generato da una contaminazione batterica o da un problema collegato alla linea di prelievo o di imbottigliamento. È vero che le analisi ufficiali valutano la sicurezza e la conformità igienico-sanitaria del prodotto, e altrettanto vero che odore e sapore non rientrano tra i parametri di rischio. Per cui un’acqua maleodorante potrebbe essere potabile, ma il motivo del cattivo odore l’ULSS 3 Serenissima non lo ha accertato. Un difetto organolettico rende comunque il prodotto inadatto al consumo commerciale, anche in assenza di rischio sanitario accertato. La trasparenza verso i consumatori imporrebbe la verifica ufficiale da parte dell’autorità sanitaria, controlli e una valutazione sull’opportunità del ritiro volontario anche da parte delle reti di vendita (supermercati) visto che l’acquirente ha comunque diritto alla sostituzione del prodotto non conforme e/o inidoneo al consumo (anche se sicuro) in base alla garanzia del venditore prevista dal Codice del Consumo.

A questo punto la questione non è più solo tecnica, ma di fiducia. Diciassette segnalazioni non sono un caso isolato, e il fatto che l’autorità sanitaria non abbia effettuato prelievi lascia aperti interrogativi. Anche ammesso che l’acqua sia ‘sicura’, un prodotto che puzza non è accettabile per il consumo e non dovrebbe restare sugli scaffali. In gioco non c’è solo il rispetto dei parametri di legge, ma il diritto dei consumatori a un prodotto conforme e a controlli indipendenti. Ora che le segnalazioni si moltiplicano, è lecito aspettarsi verifiche concrete, non semplici rassicurazioni basate sulle dichiarazioni dell’azienda.

Elenco delle segnalazioni ricevute sull’acqua San Benedetto maleodorante

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos, inviata da lettori

3.8 6 voti
Vota
Iscriviti
Notificami
guest

9 Commenti
Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Claudia
Claudia
25 Marzo 2026 21:50

Segnalo che ho avuto lo stesso problema con una bottiglia di acqua san Benedetto Ecogreen lotto 06LA6047R acquistata alla Iper di Milano Portello qualche giorno fa. L’acqua emana un forte odore di zolfo e ha sapore amaro. Provvederò ad avvisare il supermercato di questo problema

Angela Pizzuto
Angela Pizzuto
26 Marzo 2026 12:43

Come è possibile segnalare? Questa cosa mi è successa più volte con le bottigliette da mezzo litro di questa marca vendute dal Mc Donald’s.
Un odore orribile. Infatti non la acquisto più.

Andrea merlo
Andrea merlo
26 Marzo 2026 14:22

Anche io in passato anni fa comprai una cassa da 6 bottiglie che puzzavano di detersivo. Il menefreghismo di allora è quello di adesso è uguale. Non l’ho più comprata

Giuseppe
Giuseppe
26 Marzo 2026 16:03

L’acqua per natura dovrebbe essere inodore, insapore, ed incolore, se mancano queste caratteristiche c’è qualcosa che non funziona, quindi un minimo di accertamenti andrebbero fatti, io comunque personalmente da consumatore di questa marca viste le ultime notizie cambio marca come consumo c’è ne sono in commercio di prodotti alternativi e sceglierò una di queste!!

Arianna Lupi
Arianna Lupi
26 Marzo 2026 18:07

Buonasera, circa 2 settimane fa ho scritto una segnalazione a San Benedetto riguardante l’acquisto di una cassa da litro. Come riportato nella mia segnalazione, lamentavo il cattivo odore dell’acqua paragonabile all’aspirina/uovo marcio. Non hanno mai risposto.

Giovanni
Giovanni
26 Marzo 2026 18:50

Quindi l’idoneo al consumo della norma non ha rilevanza. Basta tapparsi il naso.

Carlo Tenzi
Carlo Tenzi
26 Marzo 2026 19:14

L’odore di uovo marcio nell’acqua può derivare semplicemente da microorganismi non nocivi presenti nell’ambiente, i quali a dipendenza dei minerali o sostanze presenti nell’acqua possono produrre zolfo, che dona quell’odore di uovo marcio. Ad ogni modo San Benedetto dovrebbe semplicemente scambiare le confezioni problematiche con confezioni nuove. Si ricorda che l’acqua minerale naturale deriva direttamente da sorgenti o capatazioni e non può essere trattata, a differenza di quella potabile che viene molte volte trattata con più metodi per essere resa potabile, tant’è che nessuno proverebbe mai a bere direttamente l’acqua di un lago vicino ad una città.

Marina
Marina
26 Marzo 2026 22:16

Buonasera, la scorsa settimana ho acquistato 2 bottiglie (in una coop in Trentino) e mia figlia le ha buttate perché mi ha detto che puzzavano e avevano un gusto “da muffa”. Ma non le ho dato peso e ho lasciato perdere. Ora che leggo questo articolo mi ricredo

9
0
Ci piacerebbe sapere che ne pensi, lascia un commento.x