Dopo il caso della plastica nel minestrone Findus (di cui abbiamo parlato in questo articolo), è arrivata in redazione una segnalazione analoga da parte di un altro lettore, questa volta in un prodotto a marchio Orogel. Di seguito la lettera con la risposta dell’azienda.
La lettera
Buonasera, vi scrivo per portarvi a conoscenza di un increscioso problema, ho trovato della plastica, tipo coriandoli, nel Minestrone Leggerezza a marchio Orogel. Allegato foto.
Onofrio
La risposta di Orogel
Gentile Consumatore, desideriamo, innanzitutto, ringraziarLa per aver inoltrato la segnalazione e per essersi rivolto direttamente anche al nostro Servizio Consumatori, così da consentirci di attivare tempestivamente tutti gli approfondimenti del caso.
Teniamo a premettere che Orogel è una azienda tutta italiana, una Società Cooperativa Agricola, che può contare sul lavoro e sull’impegno di oltre 1.600 aziende agricole associate che coltivano secondo i nostri disciplinari, seguendo tecniche di coltivazione integrata e sostenibile, sotto la supervisione del nostro team di esperti agronomi. Questo legame con i nostri soci agricoltori ci consente un controllo totale della filiera, dal campo, alla tavola.
I nostri stabilimenti sono dotati di un sistema qualità certificato IFS per la sicurezza alimentare e tutte le nostre lavorazioni sono sottoposte a rigorosi piani di controllo, che ricomprendono numerose fasi di selezione, mediante l’impiego di personale adeguatamente qualificato e formato, nonché l’utilizzo della migliore tecnologia disponibile per il settore.
Ricevuta la segnalazione, nella serata dello scorso 26 gennaio, ci siamo immediatamente attivati per effettuare tutte le verifiche necessarie. Da un lato, abbiamo subito provveduto, già in data 28 gennaio, a recuperare il materiale estraneo da lei rinvenuto durante il consumo del minestrone, unitamente alla restante parte del prodotto, ancora surgelato, gentilmente messoci a disposizione. Il contenuto della confezione è stato attentamente ispezionato e non è stato rilevato alcun elemento estraneo, così come nessun elemento estraneo è stato rinvenuto all’interno di confezioni del medesimo lotto, che abbiamo provveduto a recuperare ed esaminare.
In secondo luogo, abbiamo proceduto ad effettuare immediati ed accurati controlli in relazione alla giornata di produzione del lotto a cui appartiene la confezione in oggetto; questo attraverso la ricerca e la consultazione di tutti i report relativi alla suddetta giornata lavorativa. Da tali registrazioni, tuttavia, non è emersa alcuna anomalia per quanto riguarda tutti i sistemi di controllo, la linea produttiva ed il prodotto finito confermandone la piena idoneità.
Nella speranza di essere stati sufficientemente esaurienti, il nostro Servizio Consumatori resta sempre a Sua disposizione per qualsiasi dubbio o necessità di ulteriori chiarimenti.
© Riproduzione riservata Foto: inviate dal lettore




Chiedo scusa, ma io non ho capito la risposta di Orogel.
Da “felice” consumatore dello stesso prodotto mi farebbe piacere sapere, oltre al fatto che non risultano anomalie nella linea produttiva, cos’hanno effettivamente trovato di estraneo nella confezione e se hanno magari corretto le procedure interne di riscontro delle “anomalie”.
Hanno risposto che,avendo ritirato il 28 gennaio quello che restava del prodotto usato dal cliente,non risultava nulla. Non è che,magari,nel tagliare il sacchetto il cliente ha tagliato un po’ di plastica che è finita nel piatto?
Combinazione li ha tagliati rotondi, perfettamente ugualidiciamo che non hanno potuto dire cosa è successo, tante vero che nella lettera inviata hanno prima descritto l’azienda e il suo operato, quanto sono bravi attenti e con materia di prima scelta, dopo tutto lo spiego e pubblicitario rispondono , boh non c’è nulla, ma se io sono in difetto secondo voi chi si và a mettere nei casini , dare il prodotto da controllare ecc, ecc? Se non è in buona fede? Quindi chi ha segnalato lo ha fatto con responsabilità, chi lo ha controllato mi sa mica tanto
Hanno sempre ragione loro. Possono dire che siamo stati noi a metterli per avere poi un risarcimento. Assurdo , molto assurdo !!
Non è che il cliente ha sempre torto ?
Sono chiaramente due cerchietti di sacchi di plastica ,non così pericolosi x fortuna, forse quelli contenenti altri sacchetti x i prodotti stessi, o di guanti x il lavoro, è probabile che siano volati nei recipienti dei macchinari senza che si accorgessero, forse all’apertura di questi sacchi, dv si trovavano le verdure, o nei frigo…
Può capitare.
Tradotta in poche parole la risposta è “Sei stato sfortunato e ti sei trovato dei pezzi di busta (il colore sembra lo stesso) dentro, ma non ne abbiamo trovato altri ne nella tua busta ne nel resto del lotto”
Come si fa a sapere se è vero ? Si fa presto a mettere qualunque cosa nel piatto. Magari vorrebbero un risarcimento
Nessuno ha chiesto un risarcimento
Tranquillo. Non te lo diranno mai !
Alcune settimane fa trovato pezzo di plastica rettangolare dimensioni 2cm x 1cm nelle coccole Bonduelle….non ho ricevuto neppure una risposta!
Orogel e un’azienda di professionisti nel settore surgelati di alta qualità che presta molta attenzione hai prodotti e alla salute del consumatore ve lo garantisco. Segue attentamente tutti i protocolli e viene certificata,grazie sono solo un cliente
Salve ,visto che sono io pure una consumatrice di questi minestrone che lo utilizzo x fare le vellutate ,ed e difficile vedere ciò che e accaduto ,vorrei sapere almeno il lotto perché in quelle date ne ho comprate abbastanza!!
Il lotto si vede nella foto dell’articolo “L 5 2621”
L’azienda ha scritto che quel lotto lo hanno ritirato
No no ha detto nulla al riguardo, se non che all’origine non c’era cattivo odore
So che i processi di Orogel per il controllo qualità sono sempre altissimi. È probabile che sia semplicemente qualche pezzo della termosaldatura delle confezioni o qualcosa di simile, sfuggito all’esame visivo perché dentro la confezione. Ma in generale starei tranquillissimo, può capitare anche ai migliori
certo, chi lavora può anche sbagliare, ( in buona fede) Ma le SCUSE quelle NO…non c’è n’è nemmeno l’ombra …e questa e’ la cosa più grave che un’Azienda SERIA è obbligata a fare. Può discutere quando vuole sulle responsabilità ma ha il sacrosanto DOVERE di porgere le SCUSE
Secondo me, era un omaggio per carnevale!
E’ cmq. strano che dei ‘ coriandoli ‘ di. Plastica, siano finiti in una sola confezione. ….e che le. ricerche dell’ Azienda, Non abbiano mostrato zlcuna anomalia …!!
Forse non hai idea di come si fa un prelievo per il controllo di qualità: diciamo che la percentuale di possibilità di manomettere l’ analisi qualitativa è pari a zero. Se poi ci mettiamo che hanno preso tutta la busta rimanente con tutto il contenuto, la possibilità conferma lo zero di prima. I” coriandoli sono residui di ” pinzatura ” della plastica quando fanno i sacchetti. I sacchetti sono termosaldati, quindi non escono coriandoli quando si chiudono. Se è successo qualcosa è successo prima dell’ imballaggio. ” Non abbiamo riscontrato nessuna anomalia ” non significa affatto che stanno dicendo che il signore mente, stanno semplicemente dicendo che di altri coriandoli non se ne vedono in tutta la fabbrica e che hanno pure cercato molto bene e che quindi si tratta solo di un increscioso incidente, del quale peraltro si sono scusati. Sarebbe stato opportuno rimborsare il cliente, ma non sappiamo se non sia stato fatto col reso merce ” difettato ” dal supermercato. Perché di solito è così.
Sé i commenti super positivi nei confronti dell’azienda non l’hanno messo loro stessi, io sono il figlio di Trump
Da come ha risposto la ditta il cliente si è inventato i coriandoli di plastica. Caso strano hanno lo stesso colore della busta. Invece di scusarsi quasi hanno ragione loro. Che mondo che viviamo?
Il consumatore se li e’sognati i coriandoli di plastica?
Buonasera la settimana scorsa anche a me è capitato di cucinare il minestrone Orogel leggerezza acquistato in un pam di Napoli e nel mangiarlo ho notato dei pezzettini arancioni duri come plastica e li ho scartati. Ho pensato a pezzetti di carote non cotti bene. Ora leggendo l’articolo mi è venuto qualche dubbio.
certo che ci vuole una gran faccia tosta a rispondere in quel modo…uno trova la plastica nel cibo e il produttore che fa? si scusa? si mortifica? fa ammenda e promette di migliorare il proprio processo di controllo per fare in modo che una cosa simile non si ripeta? nooo! al contrario! dice che va tutto molto bene! che i controlli sono accurati , il personale è esperto, i macchinari all’avanguardia etc etc… praticamente converte la denuncia di una mancanza oggettivamente grave per un’impresa alimentare in un’ occasione per farsi pubblicità! Allora, poiché il produttore assicura di essere ineccepibile e che non c’è nulla da migliorare da parte sua, delle due l’una: aut deve diventare del tutto normale per tutti noi mangiare la plastica insieme al minestrone, e anzi dovremo fra poco dire che è buonissima e di prima qualità, aut quel consumatore sicuramente avrà avuto un’allucinazione (visiva e tattile) e non ha veramente rischiato di introdurre (altra) plastica nell’organismo proprio e magari in quello dei propri figli; e le foto che ha reso pubbliche sono anch’esse frutto della stessa allucinazione, tanto contagiosa che ha colpito anche la fotocamera.
Bisogna cominciare a stare meno sui social e a prendersi il tempo di preparare cibi freschi non è che ci voglia poi così tanto!!!!
Non è quello che è successo che mi fa rinunciare al prodotto, ma la loro risposta
IO non sono abituata a consumare cibi processati, preferisco sempre il prodotto fresco ,comunque resta il fatto che quello che è capito al cliente non doveva succedere ma è successo.
Quindi l’azienda si prenda le proprie responsabilità e no trovi scuse assurde.
La salute delle persone viene prima di tutto.
QUINDI, NESSUN CORPO ESTRANEO E NESSUNA ANOMALIA? MA.. IO QUESTA RISPOSTA NON L’HO CAPITA..
Vorrei comprendere: quindi quei tondini (di forma perfetta) di plastica blu, dello stesso materiale e colore della confezione, l’autore del reclamo li ha ritagliati e introdotti volutamente o li aveva nella pentola di cottura o sul piatto e non se ne accorto?
risposta non seria da parte della Orogel.