Ciotola di patatine chips su un tavolo di legno

Patatine con macchie scure segnalate da una lettrice: la risposta di San Carlo.

Ogni tanto può capitare che un prodotto che non rispetta gli standard organolettici di un’azienda possa sfuggire al controllo di qualità, o che un ingrediente ‘difettoso’ riesca a finire nella linea produttiva. È quello che sembra essere accaduto alle patatine che ha acquistato una nostra lettrice: di seguito la segnalazione giunta in redazione, con la risposta di San Carlo.

La lettera

Spettabile Redazione,
vi contatto per sottoporvi una segnalazione relativa a un prodotto dell’azienda San Carlo. Nei giorni scorsi ho inviato una mail all’azienda per segnalare un problema riscontrato e chiedere chiarimenti. Tuttavia, ad oggi, non ho ancora ricevuto alcuna risposta. Di seguito riporto la copia della mail inviata a San Carlo.

“Spett.le Servizio Clienti,
con la presente desidero segnalare un problema riscontrato in una confezione di patatine fritte a marchio San Carlo, acquistata in data 28 febbraio 2026 presso Carrefour di Orbassano. All’apertura della confezione ho trovato diverse patatine con evidenti parti nere e alcune con tracce riconducibili a germogli, circostanza che considero grave e non conforme agli standard qualitativi che mi aspetto dal vostro marchio. Trattandosi di un prodotto alimentare destinato al consumo, ritengo l’accaduto particolarmente spiacevole e potenzialmente rischioso per la salute dei consumatori. Allego alla presente fotografie che documentano chiaramente quanto descritto, al fine di dimostrare la gravità della situazione. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro e di chiarimenti in merito all’accaduto, nonché di informazioni sulle verifiche che intendete effettuare.

Comunico inoltre i dati riportati sulla confezione:
Prodotto: San Carlo Light
Lotto: ITN 17 023
Data di scadenza 22/06/26”

Cordiali saluti.
Elettra

San Carlo Light lettera 06.03.2026

La risposta di San Carlo

Gentile Redazione, vi ringraziamo per aver condiviso quanto riportato dalla vostra lettrice. Per San Carlo l’ascolto dei consumatori è un aspetto importante e ogni segnalazione viene presa con la massima attenzione.

Abbiamo esaminato il caso con il nostro team di controllo qualità. Dalle immagini sembrano essere presenti alcune macchie scure sulle patatine, riconducibili a naturali imperfezioni dei tuberi. Si tratta di un fenomeno che può manifestarsi più facilmente nei mesi invernali o in relazione alle condizioni di conservazione della materia prima (es. compressione). Dalle verifiche condotte risulta inoltre che il lotto indicato è stato effettivamente prodotto nel mese di gennaio.

Nei nostri processi produttivi impieghiamo tecnologie di selezione e controlli molto rigorosi per ridurre al minimo difetti di questo tipo. Tuttavia, trattandosi di una materia prima naturale, alcune caratteristiche possono diventare più evidenti in seguito alla lavorazione. Può quindi accadere occasionalmente che alcune imperfezioni inizialmente poco visibili risultino poi percepibili nel prodotto finito.

Desideriamo in ogni caso rassicurare che quanto descritto non ha impatti sulla sicurezza o sulla commestibilità del prodotto. Ci dispiace per quanto accaduto e ringraziamo la vostra lettrice per aver condiviso la sua esperienza. Il dialogo con chi sceglie i nostri prodotti è fondamentale e ci aiuta a migliorare costantemente i nostri standard qualitativi.

Cordiali saluti
San Carlo Gruppo Alimentare S.p.A.

© Riproduzione riservata Foto: AdobeStock (copertina), inviate dalla lettrice

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Benedetta
Benedetta
20 Marzo 2026 19:15

Ma ad una che ha acquistato un sacchetto di patatine da buttare non solo non le rispondono (tanto che ha dovuto scrivere al Fatto) ma neanche si propongono di inviare un prodotto sostitutivo?

Angelo
Angelo
20 Marzo 2026 20:43

Le risposte delle aziende a questo tipo di lettere sono sempre le stesse: non dicono mai nulla. Forse tutte le aziende utilizzano lo stesso ufficio stampa per le lamentele dei clienti…

Viviana
Viviana
21 Marzo 2026 09:09

Chi ha risposto mangerebbe quelle patatine nere? La San Carlo avrebbe dovuto inviare alla cliente, almeno uno scatolone di patatine sane, per scusarsi dell’accaduto.

Katiuscia
Katiuscia
Reply to  Viviana
22 Marzo 2026 16:31

Perché quando acquisti le patate scarti ogni minima ammaccatura del tubero?… Dai bisogna pensare prima di scrivere… È capitato anche a me…e le ho mangiate lostesso eppure sono viva e sana!

Ialacci marisa
Ialacci marisa
21 Marzo 2026 10:54

Anche io ho comprato le patatine San Carlo per diversi anni ed ho riscontrato negli ultimi anni un declino nella qualità, troppe patatine piccole e nere ,alcune addirittura bruciate. Risultato ho cambiato marca.

Mao
Mao
Reply to  Ialacci marisa
22 Marzo 2026 13:54

Adesso che sono informato comprerò un’altra marca

Anatolie
Anatolie
Reply to  Ialacci marisa
22 Marzo 2026 16:52

Prova di non cambiare marca, ma non mangiarli pure. Sono sicuro che sarai molto più al sicuro

Salvo
Salvo
21 Marzo 2026 13:19

Quindi si conclude con il nulla !

Ste
Ste
21 Marzo 2026 13:28

Certo ma la parte di tracce di germogli descritta dalla consumatrice ??abilmente sorvolata dalla sancarlo?

Angelo
Angelo
Reply to  Ste
22 Marzo 2026 06:53

Sopravvoliamo…. diceva qualcuno.

Ste
Ste
Reply to  Ste
22 Marzo 2026 15:39

Negli ultimi anni le aziende lavorano in modo mediocre, per cui le loro risposte di riflesso sono tali…non compriamo più quando accadono queste cose e miglioreranno, senza scomodarci fargli sapere cosa non va delle cose che fanno e delle quali manco han la decenza, rispetto e la faccia da metterci

Ilenia
Ilenia
Reply to  Ste
22 Marzo 2026 17:26

Risposte che dicono”il nulla”, senza neanche incoraggiare il cliente alla sostituzione del prodotto. Poveri noi

Arcangelo iannuzzi
Arcangelo iannuzzi
21 Marzo 2026 14:24

Come ha fatto a comprare il prodotto il 29 febbraio 2026 se il mese è di 28 giorni?

Valeria Nardi
Reply to  Arcangelo iannuzzi
23 Marzo 2026 09:41

Grazie per la segnalazione, si trattava chiaramente di un refuso. Abbiamo corretto.

Fernando Straniero
Fernando Straniero
21 Marzo 2026 14:46

Ottimo lavoro. Bravi

Ilaria
Ilaria
21 Marzo 2026 15:01

Troppo comodo rispondere solo perché contattati dalla redazione de Il fatto alimentare, e non aver risposto alla mail della cliente.

Francesca
Francesca
21 Marzo 2026 15:51

Ma scherziamo??? Io non mangerei mai patatine così!!!

AndreaC.
AndreaC.
21 Marzo 2026 16:08

Il consiglio è quello di comprare le patatine nel sacchetto trasparente. Facile. Anche pe San Carlo non sarebbe difficile studiare delle confezioni con almeno una “finestra” o un riga trasparente, giusto per dar modo ai consumatori di farsi un’idea del contenuto

Tonino Riccardi
Tonino Riccardi
21 Marzo 2026 18:27

Gli dispiace. E vissero felici e contenti. Ci voleva tanto a mandare una confezione di prodotti misti per scusarsi. Ma loro sono loro e il cliente è… vedere il marchese del grillo…

Alessandro
Alessandro
21 Marzo 2026 19:50

Bastava togliete le parti scure e mangiare il resto. Dov’è il problema? La patata o la frutta leggermente ammaccata devono essere scartate perché fanno schifo ai più, poi gli stessi, che sono la maggioranza, quando fanno la spesa al supermercato tastano e schiacciano tutto a più non posso, per eseguire chissà quale scelta, con chissà quali criteri. Fate un articolo su tale bruttissimo vizio comune alla maggioranza degli italiani.
Saluti

Valeria Nardi
Reply to  Alessandro
23 Marzo 2026 09:37

gentilissimo, abbiamo spesso scritto sullo spreco alimentare e anche sulle norme igieniche da tenere nei punti vendita, sia da parte degli operatori sia dei consumatori.

Andrea Maurizio
Andrea Maurizio
21 Marzo 2026 23:11

Comunque nel 2026 il 29 febbraio non c’è stato.

Valeria Nardi
Reply to  Andrea Maurizio
23 Marzo 2026 09:42

Grazie per la segnalazione, si trattava chiaramente di un refuso. Abbiamo corretto.

Maida
Maida
22 Marzo 2026 07:27

E già che l’ha acquistato il 29 febbraio 2026 la dice lunga sulla veridicità di questa notizia‍♀️

Valeria Nardi
Reply to  Maida
23 Marzo 2026 09:41

Grazie per la segnalazione, si trattava chiaramente di un refuso. Abbiamo corretto.

Barbc
Barbc
22 Marzo 2026 07:35

Quelle patatine sono da buttare, anziché scusarsi hanno fatto la supercazzola.
Ma non mi stupisco, una volta ho aperto uno yogurt e c’erano pezzi di vetro, contattata l’azienda Hanno risposto che era colpa mia

Vera
Vera
22 Marzo 2026 08:14

Le patatine nere sono quelle patate che sono diventate verdi, infatti tracce di germogli che forse la sa Carlo non sa che sono tossiche, io avrei reso noto di più l’accaduto sui social, in modo da evitare di comprare prodotti del genere

Sandra
Sandra
22 Marzo 2026 08:14

Mi è capitato diverse volte di segnalare prodotti confezionati con evidenti problemi: come ad esempio pasta secca con animali all’interno nonostante il prodotto non fosse scaduto.
In risposta ho avuto sempre risposte piuttosto anonime con un rimpallo di responsabilità tra chi ha mal conservato il prodotto( supermercato o acquirente).
Mai un piccolo risarcimento o un buono per un pacchetto sostitutivo.

Jessica
Jessica
22 Marzo 2026 08:48

Anche io qualche settimana fa ho riscontrato lo stesso problema, ho scartato metà confezione per parti nere e bianche (quasi ammuffite) di una convenzione appena comprata…
La qualità offerta al giorno d’oggi è scarsa e deludente. Tutto pur di risparmiare qualche euro lato azienda… e pretendono da noi consumatori di accontentarci di questa qualità scadente. Che vergogna. E dire che siamo in Italia, la qualità sul cibo dovrebbe sempre essere al primo posto.

Gianluca
Gianluca
22 Marzo 2026 09:10

Cioè… Già NON rispondono alla cliente e dopo glissano su questo rispondendo al giornale, che è grave. Mandano una fuffarisposta e alla fine non si scusano per niente, mentendo pure spudoratamente (“Per San Carlo l’ascolto dei consumatori è un aspetto importante e ogni segnalazione viene presa con la massima attenzione.”)

francis
francis
Reply to  Gianluca
23 Marzo 2026 21:14

Hanno scritto che “ascoltano”, mica che rispondono… 🙂 cavolo, ma spedire alla signora scuse e 4 buste? (magari controllando prima il contenuto…).
Oh, nella produzione di massa questi problemi possono esserci (anche io nelle patatine trovo quasi sempre qualche pezzettino nero), ma in questo caso è troppo, succede ma allora si gestisce in altro modo…

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